Come ancora non mi conosco

Tu che mi hai creduta
nonostante tutto
tienimi ancora un po’ con te

La giovinezza, il sangue, l’anima
la vita intera è solo tua.

Sei l’amore vero di chi non ha mai creduto nell’amore e solo tu puoi se non si può, quando non si può e dove non si può. 

Aprimi le tue porte senza confini. 
Lasciami abitare nell’immenso e io sarò come ancora non mi conosco.

Advertisements

L’Idiota

Nouvelle Blog

Ian Curtis, 1956 – 1980

Mi chiamo Ian e non ho ancora compiuto 24 anni, scrivo mentre “piango come un bambino anche se questi anni mi hanno reso più vecchio“.

Tra due giorni sarei dovuto partire con gli altri della band per il nostro primo tour negli Stati Uniti. Manon voglio più stare nel gruppo, Unknown Pleasures è stato il massimo, non volevo che crescesse così, oltre, c’è un limite al di là del quale non si fa che distruggere la bontà e la bellezza di quello che si è creato e ci si riduce a recitare la più meschina delle recite”.
Non ho più il piacere, oh, e da allora ho perso il cuore. Corrotto dalla memoria, non ho più il potere,  sta strisciando lentamente, questa ultima ora fatale”.

“Questa è la stanza, l’inizio di tutto, nessun ritratto finale, solo i fogli sul muro

View original post 2,137 more words