Di notte, ancora

Muore il giorno
e scivolo via dalle tue mani,
per essere leggera e attraversarti,
lieve.
Senza più paura.

Quando è notte,
regalo ai tuoi occhi l’innocenza perduta,
per potermi guardare fare il bagno nel tuo amore,
con tutta la dolcezza,
nuda,
stretta,
ancora.

Quando è notte,
ci incontriamo,
timidi e perduti,
tra sogni dimenticati,
riapparsi,
scomparsi,
all’improvviso,
ancora.

Quando è notte,
nascosta nel tuo buio non faccio male, fin quando non apri la porta,
ma il tuo cuore non regge più,
se mi stringi adesso,
ancora.

Quando muore il giorno,
apri questa porta,
guardami,
tremerà l’infinito,
lì mi troverai,
ancora.


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