Ritorna

Guardare un mondo immobile che cade a pezzi nel rumore dei sorrisi di chi fa finta di niente.

Se apri gli occhi non si può davvero guardare.

E non si può davvero parlare.

Dover lottare per sopravvivere senza essere sicuri di volerlo fare.
Scivolare sulla superficie dove eroi, poesia e spirito non abitano più.  
Un mondo che si ribella come un bambino e alla fine abbassa sempre la testa.

Se ascolti, voci gravide di visioni rivelano che si è perso qualcosa,
qualcosa che non potrà più ritornare.

Io volevo rifugiarmi nei sogni, nascondermi, essere abbracciata dalla notte e dimenticare.
Se corressi in un bosco?
Se mi perdessi nel mare?

Se restassi immobile e cadessi a pezzi con lui?

Non dovrei più guardare negli occhi incoscienti di nessuno, non dovrei più sentire il vuoto dell’apparenza.

Nelle immagini che scorrono all’infinito tutto si consuma e non muore più
pur non avendo mai vissuto.

Non sapere cosa si vuole, ma sentire che tutto quello che si può avere non è abbastanza.